Sardegna: +16% turisti tedeschi nel 2016

Si chiude oggi ad Amburgo la campagna promozionale della Regione in Germania, principale mercato turistico internazionale per la Sardegna, che nei primi otto mesi dell’anno in corso ha generato numeri da record: più 16 per cento di presenze tra gennaio e agosto rispetto allo stesso periodo del 2015.

Si chiude oggi ad Amburgo la campagna promozionale della Regione in Germania, principale mercato turistico internazionale per la Sardegna, che nei primi otto mesi dell’anno in corso ha generato numeri da record: più 16 per cento di presenze tra gennaio e agosto rispetto allo stesso periodo del 2015. A partire dalle 18, all’Internationales Maritime Museum della città anseatica, andrà in scena un evento promozionale, organizzato dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, in collaborazione con le Camere di Commercio regionali, nel corso del quale sarà presentata la destinazione a operatori turistici e media locali. Saranno proiettati video e presentate ‘motivazioni di viaggio’, anche attraverso esperienza sensoriali con  profumi, suoni, sapori e immagini. Seguirà un dibattito per rispondere alle curiosità del pubblico tedesco.

Nel 2016 l’assessorato ha portato avanti una intensa attività sul mercato tedesco, accompagnata da una campagna di comunicazione ‘mirata’  – con un finanziamento di oltre 400mila euro – che sarà potenziata nel 2017, raddoppiando l’investimento promozionale della destinazione. La comunicazione ha riguardato pubblicazioni sulle riviste di settore più lette nei Paesi di lingua tedesca e su inflight di bordo che collegano vettori aerei tedeschi e svizzeri alla Sardegna. Mentre la ‘copertura’ di appuntamenti sul territorio è stata capillare: la Regione ha accompagnato gli operatori sardi, a gennaio, alla Cmt di Stoccarda e alla Boot, fiera del turismo nautico, di Dusseldorf, a febbraio alla Free di Monaco di Baviera, a marzo alla cinquantesima edizione dell’Itb di Berlino e a maggio alla Imex, principale appuntamento europeo di turismo congressuale, a Francoforte, dove, l’isola ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Enit per uno dei migliori prodotti editoriali 2016 in lingua tedesca: una guida su itinerari in Sardegna.

Importanti i riscontri degli investimenti promozionali. La Germania è di gran lunga il primo mercato internazionale per la Sardegna e la crescita dei flussi è stata costante negli anni, impennandosi negli ultimi tre: si è passati da 1,130 milioni di presenze nelle strutture ricettive isolane nel 2012 a 1,270 milioni nel 2013 (+11%), quindi a 1,375 milioni nel 2014 (+8%), sino 1,555 milioni l’anno scorso (+13%). Il trend di crescita è addirittura superiore da gennaio ad agosto 2016, dove sono stati registrati 214 mila e 600 arrivi che hanno generato, con una permanenza media di 5,6 giorni, oltre un milione e 200 mila presenze: ciò vuol dire un ulteriore aumento, rispettivamente, del 9 per cento negli arrivi e del 16 per cento nelle presenze, rispetto allo stesso periodo del 2015.

“Abbiamo avviato una nuova stagione promozionale nei Paesi di lingua tedesca con campagna stampa, fiere ed eventi – spiega l’assessore Francesco Morandi -. La Sardegna nel 2017  investirà ulteriormente puntando a confermare il suo consolidato appeal sui turisti tedeschi e a incrementare ulteriormente i numeri, già da record, generati in Germania, Svizzera e Austria. L’isola – aggiunge Morandi – sta consolidando il posizionamento sui mercati internazionali con una chiara visione strategica, la sua straordinaria qualità di vita. Attorno ad essa sta strutturando un’offerta competitiva, in cui, accanto al ‘mare’, rientrano aspetti legati a identità e cultura, ambiente e natura, benessere e buon cibo, sostenibilità e attività sportive. Motivazioni di viaggio ed esperienze da provare nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale”, conclude Morandi.

Nella foto: immagine d’archivio

22 novembre 2016