Sanità, il PD replica a Forza Italia

Mimmo Pirisi, Enrico Daga e Alessandro Nasone rispondono alle recenti dichiarazioni dei consiglieri di Forza Italia in merito alla Riforma e ai presunti tagli dei posti letto

Capiamo la dialettica politica che, talvolta, può sfociare anche in uno scontro accesso, ma mai ci saremo aspettati di essere attaccati da coloro che negli anni anni passati hanno partecipato assieme a noi le battaglie che la commissione sanità algherese ha fatto in difesa degli ospedali di Alghero. Un percorso che ha portato ad unire Alghero, Sassari, Ozieri , Ittiri e Thiesi contro il piano della regione che vedeva un declassamento degli ospedali di Alghero-Ozieri a vantaggio del Sud dell’isola, un percorso condiviso da tutti , anche da Camerada e Pulina, che insieme a noi sono scesi a Cagliari in commissione e con noi hanno concordato gli emendamenti proposti dalle 5 città del Nord Ovest. Percorsi che hanno visto Alghero e Ozieri riclassificati come primo livello e la riprova sta nella delibera che ribadiva ancora una volta i 7 posti letto di terapia intensiva e sub intensiva per Alghero-Ozieri.

Una Battaglia che non ha colore politico ma solo una grande valenza sociale e di dignità. Ma evidente l’avvicinarsi delle varie tornate elettorali procura nei nostri due colleghi oltre agli evidenti problemi di memoria anche problemi di vista. È strano che due politici navigati non comparino la tabella di ottobre 2017 e la bozza della delibera ferragostana. Se avessero comparato le due tabelle avrebbero notato varie discrepanze come la scomparsa di otorino ad Alghero e tagli di vari posti letto come cardiochirurgia, chirurgia e oncologia, ma soprattutto si portano avanti delibere di tagli senza aver portato a termine la riconversione degli ospedali di Ittiri e Thiesi in Ospedali di comunità e l’apertura dei centri trauma di zona e di primo soccorso nei paesi limitrofi, insomma un reale sviluppo della sanità territoriale che permetterebbe agli ospedali di svolgere la loro mission sui pazienti acuti.

Come consiglieri del Partito democratico rispediamo ai due mittenti le critiche, essendo consci di tutto ciò che in questi anni abbiamo fatto sia con critiche anche pesanti alla giunta regionale che con proposte serie e costruttive a difesa della sanità cittadina. Noi continueremo il nostro lavoro noncuranti delle critiche strumentali di chi ormai è in campagna elettorale ed ogni occasione è buona per buttare fango sul PD.

Ci chiediamo come mai invece che criticare noi non siano intervenuti per denunciare il blocco parziale delle sale operatorie dell’Ospedale Marino a causa della Mancanza di anestesisti. Ebbene anche questa segnalazione la faremo noi del PD, approfittando di questa nota per chiedere all’Assessore Arru ma soprattutto al Direttore Generale ATS Moirano quali siano gli ostacoli che impediscono l’assunzione dei medici specialisti in anestesia che darebbe l’opportunità oltre di dare continuità all’attività operatoria anche di aprire i 5 Posti letto di Rianimazione ad Alghero e i due sub intensiva ad Ozieri. Il Nostro augurio è che Moirano mantenga le promesse altrimenti sarebbe opportuno che il Consiglio Regionale e soprattutto i consiglieri regionali del Nord Ovest della Sardegna richiamino il manager ai suoi doveri che sono quelli di dare seguito alle decisioni del Consiglio Regionale scritte nella “Riforma della Rete Ospedaliera”. 

Mimmo Pirisi, Enrico Daga, Alessandro Nasone

16 agosto 2018