Posidonia oceanica, competenze confermate

Durante la conferenza di servizi tenutasi nella giornata di giovedì ad Alghero, alla presenza degli enti che, a vario titolo, hanno competenze sulla spiaggia, balneari e associazione degli albergatori, tutti gli intervenuti hanno preso atto degli obblighi derivanti dall'Ordinanza balneare 2018 e dalla successiva Ordinanza sindacale firmata nei giorni scorsi a Porta Terra e riferita alla mancata pulizia di due concessionari nella zona del lido.

Si rafforza la sinergia tra operatori turistici e Amministrazione con l’intento di ottimizzare gli interventi stagionali sulle spiagge della Riviera del Corallo, così da garantirne la piena fruibilità. La conferenza di servizi tenutasi nella giornata di giovedì 14 giugno presso gli uffici comunali di Sant’Anna, per dirimere alcune interpretazioni su competenze e responsabilità nella gestione della posidonia, ha confermato tutte le anticipazioni giunte dai competenti servizi del Demanio regionale e degli Enti locali. Alla presenza degli enti che, a vario titolo, hanno competenze sulla spiaggia, balneari e associazione degli albergatori, tutti gli intervenuti hanno preso atto degli obblighi derivanti dall’Ordinanza balneare 2018 e dalla successiva Ordinanza sindacale firmata nei giorni scorsi a Porta Terra e riferita alla mancata pulizia di due concessionari nella zona del lido.

Pulizia nelle aree di concessione, che ricomprende anche la movimentazione delle cosiddette alghe, di stretta competenza dei privati, fino al battente del mare, inteso il “punto in cui batte il mare, cioè in cui si infrange l’onda, originando la fascia denominata battigia” (come espressamente chiarito dalla direzione generale dell’assessorato agli Enti Locali, Finanze e urbanistica della Regione Sardegna). Sarà la stessa Amministrazione a sostituirsi ai concessionari che non dovessero rimuovere la posidonia all’interno dei loro spazi, addebitandogli i costi.

Confermata anche la decisione di procedere con lo smaltimento e la bonifica dei siti di stoccaggio storici individuati e realizzati tra il 2007 e il 2008 dall’allora Amministrazione comunale. La sperimentazione eseguita recentemente tra l’area pinetata e la spiaggia “Cuguttu” in località “Maria Pia” mediante vagliatura, ha infatti consentito di recuperare l’intera frazione sabbiosa presente prevedendone la ridistribuzione sul litorale di provenienza. In attesa dei risultati scientifici, con gli eventuali accorgimenti, la stessa operazione, dopo la stagione estiva, potrà essere programmata ed eseguita ad iniziare dal lido San Giovanni.

15 giugno 2018