Parcheggi a pagamento, niente multa se ci si trattiene

Il giudice di pace di Sassari ha dato ragione a un cittadino che si è visto comminare una sanzione di 17,50 € dalla polizia municipale per essere "tornato in ritardo" alla sua macchina.

Il posteggio a pagamento non è altro che un «contratto atipico», per cui se l’automobilista non non paga la famigerata integrazione, risulta inadempiente e non trasgressore del codice della strada. Con questa motivazione, il giudice di pace di Sassari ha dato ragione a un cittadino che si è visto comminare una sanzione di 17,50 € dalla polizia municipale per essere “tornato in ritardo” alla sua macchina.

Si può considerare come trasgressione all’articolo 7 del codice della strada solo quando, all’interno della macchina, non è presente una ricevuta di pagamento della sosta. Avendo pagato fino alle 19.18, l’automobilista è rientrato oltre le 20, non trovando nessun addetto alla sosta a cui consegnare l’integrazione. Non avendola poi mostrata nelle successive 48h, sono partite le pratiche di sanzione. A quanto pare, illegittime, visto che il Comune di Sassari dovrà ora sborsare 250 euro per le spese legali.

18 dicembre 2014