Papa Francesco saluta Salvatore Angelo Mura, gesuita di origini algheresi

Salvatore Angelo Mura è deceduto lo scorso due dicembre all’ospedale San Filippo Neri di Roma, dove era ricoverato.

Il Papa ha salutato ieri nella cappella della curia generalizia della Compagnia a Borgo Santo Spirito il suo collaboratore gesuita Salvatore Angelo Mura, deceduto lo scorso due dicembre all’ospedale San Filippo Neri di Roma, dove era ricoverato. Angelo Mura aveva ottantaquattro anni ed aveva un forte legame con il Papa Francesco. Nato a Buenos Aires il 15 luglio 1933 ma originario di Alghero, era stato per sei anni, dal 1973 al 1979, stretto collaboratore nonchè autista di Bergoglio, al tempo provinciale dei gesuiti d’Argentina.

Fratel Salvatore Angelo Mura era da qualche tempo costretto a vivere su una carrozzina all’interno dell’infermeria della Curia dei gesuiti a Roma. Finchè la salute glielo ha permesso veniva annualmente ad Alghero a trovare i suoi parenti che conservano di lui un bellissimo ricordo.

FOTO

 

Foto da Radio Vaticana

 

6 dicembre 2017