Mès que un Mes, tutti gli appuntamenti

Samuel (frontman Subsonica) e gli Ofenbach le star del capodanno di Alghero.

Saranno Samuel e gli Ofenbach le star del capodanno di Alghero. La notte del 31 dicembre, sul palco del Cap d’Any allestito nell’area portuale, sarà di scena la dance internazionale degli Ofenbach, duo francese che sta spopolando in tutto il mondo. Attualmente impegnati negli Stati Uniti, saranno ad Alghero per l’unica tappa italiana della loro tournee invernale e per chiudere un anno straordinario. Per gli Ofenbach triplo disco di platino per le vendite in Italia della hit “Be Mine” e oltre cento milioni di ascolti sulle piattaforme streaming. Il duo francese, formato dai Dj Cesar Laurent de Rummel e Dorian Lauduique, è vicino nel bissare il precedente successo con il singolo “Katchi”, diventato autentico tormentone in tutte le radio. Protagonista della notte del 31 dicembre anche Samuel, cantautore e virtuoso chitarrista conosciuto per essere il frontman dei Subsonica.

Il codice della bellezza, l’esordio solista di Samuel, è uno degli album più apprezzati e ascoltati in Italia nel 2017 come dimostrano i cinque singoli estratti, da Vedrai a La luna piena sino a La statua della mia libertà. Dopo il successo dei concerti estivi è ora impegnato nel tour autunnale in Italia e in diverse città europee da Londra a Barcellona, ma anche Parigi, Bruxelles, Dublino e Amsterdam.

Allo scoccare della mezzanotte l’appuntamento immancabile con lo spettacolo pirotecnico.

“Un programma in linea con la vocazione internazionale di Alghero – ha detto l’assessore alla cultura Gabriella Esposito – le famiglie e i bambini saranno al centro di molti appuntamenti. Un calendario vario che, soprattutto nei fine settimana, ci accompagnerà al nuovo anno. C’è l’importante collaborazione di tante associazioni che insieme all’amministrazione comunale e alla Fondazione Meta. Un’unione di intenti che contribuisce nel migliore dei modi a rendere ineguagliabile l’offerta di Alghero. Chiudiamo un anno ricco di eventi internazionali dove il filo conduttore è la strada come la grande partenza del 100° Giro d’Italia di ciclismo, il mondiale di tennis in carrozzina e il mondiale rally”.

Il Cap d’Any a l’Alguer non sarà soltanto le festa del 31 dicembre, ma, come sperimentato con successo lo scorso anno, sarà “Mès que un Mes”.

Oltre un mese di eventi a partire dai primi di dicembre sino alla prima decade di gennaio. Tra gli appuntamenti che saranno presentati di volta in volta, anche la stagione teatrale Cedac che si aprirà al Teatro Civico l’11 dicembre con l’attore Riccardo Rossi. Ritorna l’appuntamento con il Mamatita Festival, il FestivAlguer, il Mercat Artijanal Birralguer, Aperitivi nuragici, mostre e mercatini di Natale, poi i bambini e le famiglie che saranno protagonisti di diversi eventi. Ci saranno momenti culturali dedicati in particolare al 70° anniversario della Costituzione e all’80° anniversario dalla morte di Antonio Gramsci.

Amministrazione comunale e Fondazione Meta hanno pensato anche agli arredi urbani curati dall’artista Tonino Serra. La città sarà addobbata con luci e colori a partire dall’accensione dell’albero di Natale a Porta Terra che dall’8 dicembre darà il via ai festeggiamenti.

“Natale e Capodanno come festa di tutti – ha evidenziato il presidente della Fondazione Meta, Raffaele Sari Bozzolo – tappa finale di un 2017 denso per Alghero di avvenimenti e visibilità. Alghero è una città con una storia da conservare ed arricchire, un’identità da difendere e sostenere e un sogno da continuare, come un impegno che si può e si deve onorare”.

18 novembre 2017