Mercatini di Natale ad Alghero, la proposta dei Riformatori

«Vogliamo suggerire all’amministrazione comunale, seguendo l’esempio di analoghe iniziative poste in essere con successo altrove, di arricchire le festività natalizie ed il Capodanno di Alghero non solo con i suggestivi riti della tradizione ma anche attraverso l’allestimento di gioiosi mercatini»

«Perché non organizzare ad Alghero i “mercatini di Natale”? Vogliamo suggerire all’amministrazione comunale, seguendo l’esempio di analoghe iniziative poste in essere con successo altrove, di arricchire le festività natalizie ed il Capodanno di Alghero non solo con i suggestivi riti della tradizione ma anche attraverso l’allestimento di gioiosi mercatini, attraversando i quali adulti e bambini godrebbero di una magica atmosfera». A proporlo è la Prof.ssa Carmen Esposito in rappresentanza dei Riformatori Sardi di Alghero.

«Tale iniziativa, opportunamente organizzata potrebbe, a nostro avviso, costituire una ulteriore attrazione turistica, così come annualmente avviene in altre cittadine dove, per alimentare un piacevole clima di allegria, allestiscono, tra l’altro, variopinte luminarie con “luci di artista“ ed altre strategie, tese a stimolare il desiderio di tanta gente che ama vivere con gioia quelle giornate di festa. La proposta nasce dalla considerazione che il tessuto economico della nostra cittadina è sostanzialmente caratterizzato dalla vocazione turistica che si consuma quasi esclusivamente nel periodo estivo, con la presenza di turisti provenienti da ogni dove, attratti dall’inconfondibile fascino che la generosa natura ci ha voluto donare e dalla presenza di diffuse testimonianze culturali che fanno perennemente aleggiare il ricordo dei valori della nostra antica civiltà».

«Al fine di dare continuità a questa insostituibile attitudine turistica della nostra comunità, riteniamo si debbano porre in essere ulteriori strategie per colmare la inevitabile depressione economica che si riscontra nel corso della stagione invernale nelle zone rivierasche, anche se affascinanti, come la nostra» – conclude la Prof.ssa Esposito.

25 Ottobre 2016