Manchester, attentato a concerto di Ariana Grande: strage di teenager, 22 morti

Una violenta esplosione nella serata di lunedì ha fatto una strage alla Manchester Arena affollata di ragazzi. “Un orribile attacco”, ha dichiarato la premier inglese May. La polizia indaga per terrorismo, circa 60 i feriti.

Nella serata di lunedì intorno alle 22.30 una violenta esplosione ha squassato la Manchester Arena, uno dei palazzetti più grandi d’Europa, dove da pochissimo si era concluso il concerto della cantante Ariana Grande. A terra sono rimaste decine di persone, in gran parte giovanissimi che avevano assistito all’evento musicale, mentre tutti gli altri si son dati alla fuga nel panico. La polizia ha confermato che ci sono 22 morti e circa 60 feriti.

L’esplosione è avvenuta subito dopo la fine del concerto nei pressi dell’uscita della struttura, nella zona delle biglietterie. La polizia e la stessa premier May hanno confermato che si tratta di un attacco terroristico messo in atto da un kamikaze e si indaga in questo senso. Al momento però non si hanno certezze sull’origine dell’ordigno e sull’identità dell’attentatore. Alcuni testimoni citati dai giornali locali hanno dichiarato che era una bomba artigianale imbottita di chiodi.

Tra i morti ci sono purtroppo anche alcuni bambini la cui presenza era massiccia al concerto di Ariana Grande. La cantante invece sta bene e non è stata coinvolta nell’esplosione, ma si è detta turbata per l’accaduto e potrebbe rinunciare ai prossimi concerti in programma nel Paese. “Sono distrutta. Mi dispiace tanto. Non ho parole”, è stato il commento della pop star.

“Stiamo lavorando per determinare a pieno le dinamiche di quello che viene considerato dalla polizia un’orribile attentato terroristico” ha detto la premier inglese Theresa May, che ha convocato per questa mattina il comitato per la Sicurezza “Cobra” e ha poi sospeso la campagna elettorale del partito conservatore in vista delle elezioni del prossimo mese. Stessa misura hanno annunciato anche gli altri leader politici sospendendo di fatto la campagna elettorale.

Tratto da www.fanpage.it ©

Antonio Palma, 23 maggio 2017