«Le metamorfosi del dodicesimo uomo»

L'opinione di Gianni Cherchi, Segretario cittadino dell’ UPC.

Nell’anniversario del crollo delle Torri Gemelle, si è riunito il Consiglio Comunale di Alghero per l’approvazione del Rendiconto Gestionale del 2016, passaggio decisivo per le sorti della Sindacatura Bruno. I numeri ballavano, bisognava ottenere il voto favorevole di almeno 12 consiglieri, di qualsiasi orientamento fossero o qualsivoglia giudizio politico avessero, fino a quel momento, espresso. L’atmosfera era tesa, l’emozione palpabile, tutti a chiedersi: riuscirà il nostro eroe a superare la prova? sarà stato abbastanza convincente? cosa avrà fatto per vincere la resistenza dei più riottosi?. Queste ed altre più caustiche considerazioni, faceva il pubblico presente nell’aula consiliare e quello, in trepida attesa, da casa.

Finalmente, l’ora segnata dal destino batteva nel cielo di Alghero, il Bilancio passava con 12 voti favorevoli, compreso quello di un tale, fino a quel momento all’opposizione e di un altro che, astenuto, ha tentato di giustificarsi con oscure ed improbabili motivazioni politiche (sic!), degne di un acrobata del Circo Zanfretta. Sinceramente non avevo dubbi sull’esito, Mario Bruno è troppo bravo ed anche istruito, conosce gli uomini, la Storia ed i Vangeli (anche quelli Apocrifi), meglio di un Monsignore, sa benissimo che la simbologia che sta dietro il numero 12 è importante, in quanto possiede un significato esoterico associato a grandi prove fisiche e mistiche; non è casuale che le fatiche di Ercole siano 12, come 12 sono i Cavalieri della Tavola Rotonda e gli Apostoli (compreso Giuda Iscariota).

Infine, vorrei ricordare un grande della Letteratura Latina, Publio Ovidio Nasone che scrisse un bellissimo libro profetico “Le Metamorfosi”, forse è un lontano parente dell’omonimo consigliere comunale algherese, dodicesimo uomo… appunto.

Gianni Cherchi, 13 settembre 2017