Fast-Food all’Italiana

Con questa premessa, scrive la Nutrizionista Dott.ssa Manuela Pinna, il cibo “mordi e fuggi” non è da condannare a patto che si prediligano piatti poveri di grassi e calorie.

Purtroppo le offerte dei fast food quasi mai sono armonizzate nel contesto della nostra razione alimentare giornaliera e per molti, hamburger, patatine, salse e bibite zuccherate hanno sostituito la cucina tradizionale. Non meno importante il fatto che metà delle calorie di un cibo consumato in questo modo proviene da grassi.

Ad ogni modo, sostituendo o eliminando pochi ingredienti le preparazioni veloci, possono rivelarsi più leggere, e spesso più gustose. Una fetta di pizza, un insalata mista, l’ intramontabile caprese, o carne ai ferri e un contorno di verdure chiusi in due fette di pane.

Se si è soliti , poi, pranzare in questo modo tutti i giorni, la sera si può riequilibrare la giornata alimentare con una minestra o un piatto di spaghetti al pomodoro. La bibita gasata può essere sostituita da una spremuta, e se non si può rinunciare a qualcosa di dolce, meglio scegliere una macedonia di frutta fresca. Il consiglio è sempre lo stesso: variamo le nostre scelte alimentari senza adagiarci sulla monotonia, mangiamo un boccone al volo…. ma all’ Italiana!

Dott.ssa Manuela Pinna
Biologa Nutrizionista | Specialista in Scienza dell’Alimentazione
www.nutrizionealghero.com
19 settembre 2012