“Facciamo che io ero – (Italo e Fernanda)”, il romanzo di Federico Pacifici ad Alghero

Nella meravigliosa cornice del Giardino di casa Barbieri Ruiu, al numero 20 sui Bastioni Magellano ad Alghero, verrà presentato il romanzo “Facciamo che io ero – (Italo e Fernanda)” dell'attore e regista romano Federico Pacifici, edito da ‘I Libri di Icaro’

Lunedì 9 luglio 2018 alle ore 20:30, nella meravigliosa cornice del Giardino di casa Barbieri Ruiu, al numero 20 sui Bastioni Magellano ad Alghero, verrà presentato il romanzo “Facciamo che io ero –
(Italo e Fernanda)” dell’attore e regista romano Federico Pacifici, edito da ‘I Libri di Icaro’ (maggio 2018). A narrarlo in forma di reading teatrale, lo stesso autore accompagnato dall’attrice Maria Antonietta Caria. Nel romanzo, caratterizzato da una scrittura che si usa per costruire un personaggio per la scena, senza cadere nell’autobiografia ma conservando nei propri personaggi qualcosa della sua anima, un uomo, Italo, ipotizza cosa sarebbe stata la sua vita se fosse stato diverso da sé. Se avesse fatto un lavoro diverso dal suo di ingegnere.

Se fosse stato di una classe sociale diversa. Formula cinque ipotesi, cinque variazioni e le intreccia. Forse anche quella che lui crede essere la sua vita reale è invece solo un’ipotesi come le altre. “Chi sia Italo, non lo so. Facciamo che io ero.” Un percorso in cinque variazioni sulla coppia, oggi, in Italia, in questo disastro politico, economico e morale. Lo sforzo dei protagonisti, in particolare degli Italo, i cinque Italo che vedono riflessa, forse proiettata accanto a sé la propria “adeguata” Fernanda di volta in volta diversa, è quello di sopravvivere in un paese a rotoli, in crisi totale di ideali, valori e prospettive.

Dice l’autore: «Ho provato a raccontare solitudini incolmabili. Un disegno di infelicità senza soluzione. Almeno apparentemente. A maggio del 2009 cominciai a scrivere cinque racconti, uno per week end. Un noto produttore cinematografico me ne commissionò una sceneggiatura per un film ad episodi che lui ha molto apprezzato, ma la produzione si è arenata (come è normale che accada di questi tempi). Ho scritto quindi dal primo racconto un testo teatrale “Italo e Fernanda” che il 15 Marzo 2011 ha ottenuto, tra altri 114 testi, il premio di drammaturgia Calcante – S.I.A.D., (Società Italiana Autori Drammatici) ed è stato pubblicato sulla storica rivista di drammaturgia “Ridotto”.  Ho messo in scena lo spettacolo con notevole soddisfazione a Febbraio 2011. Ancora all’inizio dell’elaborazione dei racconti, alcuni collaboratori mi hanno fatto notare che nelle cinque variazioni sembrava ci fosse materia per un romanzo. Il risultato finale è senza alcun dubbio un ibrido, ma anche per questo credo possa incuriosire. Il libro potrebbe apparire molto duro e addolorato, non una passeggiata di intrattenimento, ma desidererei disperatamente che leggendo si ridesse almeno un poco».

6 Luglio 2018