Eventi estivi, NCD attacca Bruno

"Gli algheresi attendono ormai rassegnati l'unico grande evento della città: la liberazione da Mario Bruno & C." scrivono la Salaris e Piras

“Ieri, 14 luglio, ad estate abbondantemente iniziata, consapevoli anche di tutte le difficoltà che derivano dalla situazione ridicola del nostro aeroporto, vengono presentati in “pompa magna” 150 appuntamenti per rallegrare l’estate algherese. Detta così sembrerebbe una conquista, e probabilmente visto l’impegno professionale di coloro che propongono e organizzano eventi, così sarebbe se fosse ben coordinata, e di cui ci aspettiamo anche delle compiute relazioni sui costi-benefici; invece è l’ennesimo segnale negativo del modo di amministrare che ha contraddistinto l’azione sulle politiche turistiche di Bruno e Co. in questi anni”. Così Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris, consiglieri comunali del Nuovo Centrodestra.

“In una località turistica che si rispetti, la “calendarizzazione” degli eventi dovrebbe essere una priorità, e ancor di più nella nostra città, dove esiste una fondazione che si deve occupare principalmente di questo, con tutto che si è deciso per un direttore con uno stipendio da diversi zeri, per un “qualificato” comitato scientifico, che avrebbe dovuto dare una marcia in più alla programmazione dell’ente, oltre ai, non me ne vogliano perché ragazzi stimati, “sotterranei” membri del c.d.a. Se consideriamo, per esempio, che il sito della fondazione è in stand-by per aggiornamenti da ormai tempo memorabile, e nemmeno l’home page è tradotta quantomeno in inglese; che hanno deciso di “nascondere” l’ufficio informazioni, raggiungibile solo seguendo degli improbabili quanto ormai usurati adesivi appiccicati a terra, possiamo qualificare la considerazione che questa maggioranza ha nei confronti del principale settore trainante dell’economia della città che è il turismo”.

“Ma d’altronde – scrivono ancora la Salaris e Piras – non potevamo aspettarci altro da chi lascia la città, ben tre mesi e più, senza l’assessore al turismo; da chi gioisce perché dall’anno prossimo forse si vedranno un minimo di miglioramenti rispetto alla situazione attuale del nostro aeroporto, e ci mancherebbe; o chi gioisce addirittura per il fatto che Alghero nei mesi di luglio e agosto presenta picchi alti di riempimento di quei 4 aerei e degli alberghi, facendo un’analisi molto “ristretta” dell’economia che che traduce il turismo, anche, in altri svariati settori del tessuto economico-sociale della città.
Dai, da domani vantiamoci, cantiamocela e suoniamocela tra noi, ogni giorno per 150 giorni, che tanto come si dice ad Alghero : “già va bè aixi”. Gli algheresi attendono ormai rassegnati l’unico grande evento della città: la liberazione da Mario Bruno & C. !”

15 luglio 2017