“Dia del llibre i de la rosa”, gli appuntamenti dell’Obra Cultural

Due iniziative il 22 e 23 aprile nella Sala Biblioteca Catalana in via Arduino

Il 15 di novembre del 1995 la Conferenza Generale dell’UNESCO ha dichiarato il 23 di Aprile “Giorno Internazionale del libro e dei diritti d’autore”, ma il 23 di Aprile è anche San Jordi, patrono della catalogna e “giorno degli innamorati” e, per questo, fin dal sec. XV, si usa regalare una rosa rossa all’innamorata e, dal 1925, un libro. In questo modo, la giornata del 23 di Aprile, per i catalani, viene identificata anche come “Dia del llibre i de la rosa”.

L’Obra Cultural ha portato questa tradizione della Catalogna e, come ogni anno, organizza una iniziativa denominata appunto “Dia del llibre i de la rosa”, per mettere in mostra i libri e le pubblicazioni in lingua algherese e per presentare le novità del 2017. Specificatamente, quest’anno, ha organizzato un fine settimana dedicato alla presentazione di due libri.

Questo il programma:

22 Aprile 2017 – ore 18.30 – Sala Biblioteca Catalana – Via Arduino, 44

Presentazione dell’”Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea” di Raffelli Editore.

Approfittando della presenza della critica letteraria Maria Cristina Biggio che ci parlerà del Quaderno n° 4 de l’Almanacco dedicato a 13 poeti della sardegna, due dei quali sono Antonio Canu e Franco Fresi, ci avvicineremo alla poesia sarda e precisamente a quella algherese e a quella gallurese.

23 Aprile 2017 – ore 18.30 – Sala Biblioteca Catalana, via Arduino, 44

Presentazione dell’edizione anastatica del “Breve Compendi de la Doctrina Cristiana” di Pietro Raffaele Arduino.

Pietro Raffaele Arduino, natoad Alghero il 22 maggio 1800, è stato vescovo di Alghero dal 1843 al 1863, anno della sua morte. Attraverso l’uso della lingua del popolo, il catechismo ha cercato di coprire una distanza tra la Chiesa acculturata e la popolazione poco o per niente alfabetizzata e per questo il Catechismo scritto dal vescovo Arduino nel 1850 si colloca come punto di riferimento  e aggregazione, di elaborazione delle emozioni, delle speranze e delle paure della gente utilizzando il registro linguistico come comunicazione significativa. Tutto questo è andato avanti fino aglki inizi del ‘900.

L’introduzione è a cura di Giannella Bilardi. Parteciperà don Paolo Secchi, direttore dell’Ufficio  Beni Culturali della Diocesi di Alghero. La copertina è di Gianni Nieddu. Il libro è stato stampato in edizione limitata e numerata. Durante le due giornate sarà possibile visitare la mostra dei libri e delle pubblicazioni algheresi. A tutti i visitatori sarà consegnata la cartolina della manifestazione curata da Maria Filomena Mura.

20 aprile 2017