Curriculum Vitae, come redigerlo?

Qual è la differenza tra un Curriculum Vitae e un Curriculum Vitae vincente? Semplice: la differenza è che il primo passa inosservato in mezzo alla quantità, il secondo viene selezionato e ricordato in fase di colloquio. Sì, ricordato, perché è proprio questo il segreto per far sì che la propria candidatura spicchi in mezzo alle altre: fare in modo che sia rimanga impresso quel particolare in più che negli altri CV non c’è. Per fare questo, bastano 5 mosse strategiche, facili e non impegnative.

  1. L’IMPORTANZA DI UNA FOTOGRAFIA PROFESSIONALE

Si dice che non dovrebbe essere la prima impressione a contare, ma non quando si parla di Curriculum, qui è proprio il primo impatto che può determinare il successo. Non si possono scegliere immagini scattate in modo qualunque, magari ritagliando amici o parenti e non si possono scegliere immagini di bassa qualità. Occorre avere una foto professionale, cioè scattata durante un ambito lavorativo attinente a quello per cui si fa domanda di assunzione. Ovviamente, per chi non ne fosse a disposizione, ci vuole poco a crearla.

Come creare un’immagine perfetta? Prima di tutto occorre l’aiuto di qualcuno che abbia una buona manualità con le macchine fotografiche o che semplicemente possegga uno smartphone di buona qualità; si deve poi creare la location in base alla tipologia di lavoro (per esempio in caso di domanda per un ufficio, basterà indossare giacca e cravatta se si è uomini o un tailleur se si è donne, mentre se si aspira ad un lavoro agricolo – possibilità non rara in una realtà Sarda – allora ci si farà immortalare con in mano un oggetto del mestiere all’aperto nei campi e così via); infine, un buon sorriso guardando diretto in camera, questo per mostrare la propria cordialità e determinazione guardando “negli occhi” l’interlocutore, anche se metaforicamente.

  1. LA CILIEGINA SUL CV: UNA BUONA CITAZIONE

Molti scrutatori di Curriculum Vitae passano il loro tempo a cercare una sintesi di quello che stanno leggendo. I loro occhi vagano sulle diverse informazioni alla ricerca del focus per individuare il candidato. Scegliendo una citazione da mettere accanto alla fotografia, gli faciliterete il compito e questo sarà di certo apprezzato e ricordato. Si può inserire una formula come per esempio “Mi riconosco in questa citazione di… Nome Autore” e accanto la citazione. Non bisogna esagerare nella scelta della frase, ma può essere saggio cercare nel nome dell’autore qualcuno che abbia attinenza nel campo per cui si propone la candidatura. Per esempio per un’azienda di informatica, una citazione di Steve Jobs avrà un impatto diverso rispetto a quella di Jane Austen.

  1. L’UTILIZZO DELLE APP PROFESSIONALI PER SCRIVERE IL CV

Non ci si può affidare al fai da te per redigere un Curriculum vincente. Quando viene scritto un CV in maniera artigianale, per quanto possa risultare buono, il rischio è che risulti poco professionale. Si può scrivere un curriculum vitae online facilmente, grazie ai molti modelli messi a disposizione che aiutano l’aspirante candidato a scegliere il layout più adatto ai suoi gusti. Grazie ai format che aiutano passo dopo passo a compilare le informazioni e riordinarle, redigere un CV con i fiocchi sarà semplice e persino divertente.

  1. LA LUNGHEZZA NON È MAI TROPPA? FALSO

Un Curriculum che raggiunge 5/6 pagine diventa impegnativo e dà l’idea che il candidato non sappia riassumere le informazioni importanti. Per questo motivo un buon Curriculum Vitae non dovrebbe andare oltre le 2/3 pagine.

  1. ATTENZIONE AGLI ERRORI DI BATTITURA

Per incrementare la possibilità di essere selezionati occorre prestare attenzione agli errori di battitura. Nella fretta, moltissimi aspiranti commettono errori grossolani o refusi dovuti all’ansia di inviare la domanda. Nulla di più controproducente: occorre calma e una buona revisione, per quanto possa essere noiosa.

11 luglio 2018