Antincendi, dopo il super Puma arriva la turbina nebulizzante

Il nuovo strumento antincendio sarà utilizzato gratuitamente e in via sperimentale sui grandi roghi di Sardegna e Calabria, già dai prossimi giorni

Dopo il super Puma, l’elicottero in uso in Sardegna per la lotta agli incendi e capace di caricare 4.500 litri d’acqua, arriva sull’Isola la turbina nebulizzante. Il nuovo strumento antincendio sarà utilizzato gratuitamente e in via sperimentale sui grandi roghi di Sardegna e Calabria, già dai prossimi giorni.

La turbina, montata in questa fase su mezzi 4×4, può nebulizzare la poca acqua solitamente disponibile nei luoghi interessati dagli incendi e, lanciata contro le fiamme, raggiunge livelli di successo molto più efficienti dei classici strumenti utilizzati fino a oggi per lo spegnimento degli incendi.

“La macchina antincendi della Regione Sardegna – ha spiegato l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano – punta sempre di più sull’utilizzo di nuove tecnologie che garantiscano maggior successo negli interventi e più sicurezza per gli uomini impegnati a terra. Dopo l’ottima esperienza dell’investimento sul super Puma, oggi facciamo da territorio pilota nella sperimentazione della nuova turbina”.

“Avremo la turbina in comodato d’uso gratuito per due mesi – ha osservato il comandante regionale del Corpo forestale e Vigilanza ambientale, Gavino Diana –. La società EmiControls del Polo tecnologico di Trento, dove è stato realizzato il nuovo strumento, si occuperà della nostra formazione e delle spese di trasporto”.

L’accordo di collaborazione è frutto dei costanti rapporti del Corpo forestale della Sardegna con le realtà più dinamiche e avanzate nella ricerca di nuove soluzioni nella lotta agli incendi boschivi, come dimostra anche il fatto che negli anni scorsi il Corpo forestale ha messo a punto una lancia miscelatrice per l’uso dello schiumogeno con mezzi terrestri.

12 agosto 2017