Tribubale conferma legittimità ingiunzioni Abbanoa per clienti plurimorosi

I giudici respingono l’opposizione di un algherese con un debito di oltre tremila euro per consumi non pagati ad Abbanoa da diversi anni.

Il Tribunale di Sassari, in composizione collegiale, conferma la piena legittimità delle ingiunzioni fiscali effettuate da Abbanoa nei casi estremi di clienti plurimorosi da anni. I giudici si sono espressi su un caso relativo a un cliente di Alghero che aveva un debito di oltre 3mila euro. “Già in primo grado, in composizione monocratica il Tribunale aveva rigettato l’opposizione al pignoramento del conto corrente. Il cliente, però, aveva deciso di presentare reclamo: l’esito è stato lo stesso. Come dimostrato dall’avvocato, Abbanoa ha operato legittimamente. Il collegio presieduto dal giudice ha quindi rigettato il reclamo” – spiegano da Abbanoa.

Sono numerosi ormai i provvedimenti dei Tribunali che confermano la legittimità delle ingiunzioni fiscali di Abbanoa. “La società è stata autorizzata dal Ministero dell’Economia e Finanze al pari di altri Gestori dei servizi idrici: la legittimità di questa autorizzazione – ricordano da Abbanoa – è stata riconosciuta in primo luogo dal Tribunale amministrativo regionale che già nell’aprile del 2016 ha bocciato una richiesta di sospensiva dell’autorizzazione all’emissione delle ingiunzioni fiscali da parte di un’associazione dei consumatori. Numerose le sentenze anche da parte dei Giudici di Pace e dei Tribunali ordinari”. Quest’ultimo provvedimento del Tribunale di Sassari, destinato a fare da esempio per simili cause, assume ancora maggiore rilevanza perché è il primo che viene preso in secondo grado con i magistrati in composizione collegiale.

Abbanoa ricorda che prima di arrivare all’ingiunzione fiscale sono tanti gli strumenti utili per regolarizzarsi. “Piani di rientro con dilazioni fino a 60 rate con possibilità di sottoscrizione direttamente allo sportello, possibilità di regolarizzarsi anche via web, servizio di soluzione negoziata, un contact center a disposizione di chi voglia consultare il proprio estratto conto e avviare l’iter di regolarizzazione” – si legge in una nota. Proprio per non arrivare al recupero coattivo del credito, Abbanoa ha deciso di mettere a disposizione anche lo strumento della chiamata diretta (e/o visita a domicilio). Attraverso una gara pubblica sono state  individuate le società incaricate di contattare la clientela morosa.

 

14 settembre 2018