Maristella: una risorsa per Alghero

«Maristella è una parte preziosa di Alghero e va valorizzata» Il candidato sindaco Maria Grazia Salaris presenta le sue proposte al Comitato Alghero

Il candidato sindaco Maria Grazia Salaris non ha alcuna intenzione di far perdere ad Alghero preziose porzioni del suo territorio. La leader della coalizione di centro destra e sardista ha ribadito con forza, ieri, durante l’incontro con il comitato di Maristella, la volontà di restituire dignità all’agro, per troppo tempo dimenticato. «La frammentazione del territorio non è la soluzione al problema», ha detto ai rappresentanti della borgata che ha avviato, insieme alle altre comunità dell’agro, l’iter per costituire un comune indipendente. «Maristella fa parte integrante di Alghero. Le popolazione dell’agro si sentono pienamente algheresi, ma bisogna restituire loro l’orgoglio di esserlo. Questo profondo malcontento, sfociato nella richiesta di autonomia, deve esser interpretato come un grido forte di aiuto, da parte delle borgate che rivendicano il diritto di avere quell’attenzione che finora è mancata.

Deve essere uno stimolo perché ci sia un maggiore impegno nella cura delle borgate». «Negli ultimi tre anni ha pesato come un macigno l’assenza di un’amministrazione comunale e ha aggravato i problemi in tutta la città, comprese le borgate», ha detto Salaris. Accolta con favore la proposta di federalismo fiscale nell’agro: «Le imposte comunali versate dai residenti delle borgate devono essere reinvestite sotto forma di interventi e servizi che ricadono tra le stesse comunità». Maria Grazia Salaris ha condiviso la necessità di un maggior coinvolgimento della borgata nella gestione del Parco di Porto Conte. L’insediamento abitativo infatti è fortemente condizionato dalla presenza dell’oasi naturalistica, ma finora solo in negativo. Il candidato sindaco ha ricordato il tentativo di spostare altrove la guida dell’ente di gestione, con una proposta di legge regionale del centro sinistra, condivisa anche dagli ex consiglieri regionali Mario Bruno e Carlo Sechi, tendente a estromettere la città di Alghero nell’amministrazione dell’area protetta, a favore di alcuni enti regionali: «Il governo del Parco deve restare in casa nostra», ha ribadito Maria Grazia Salaris. «Le popolazioni che nel parco vivono e hanno attività produttive devono avere voce in capitolo nelle scelte».

Il candidato sindaco del centro destra ha inoltre evidenziato la necessità di una più incisiva campagna di controllo della fauna selvatica, a tutela delle abitazioni e delle colture, danneggiate continuamente, in particolare, dall’invasione dei cinghiali. Gli abitanti di Maristella hanno sollecitato l’ampliamento della raccolta differenziata anche nell’agro. Maria Grazia Salaris, nel condividere questa necessità, ha ricordato che nella precedente amministrazione di centro destra si era arrivati al 40 per cento della raccolta differenziata: «Il progetto prevedeva l’estensione del servizio anche nell’agro poiché era un percorso da affrontare a tappe. Ma si è fermato di colpo con l’arrivo dell’amministrazione di centro sinistra. Sicuramente dobbiamo riprendere in mano questo processo». Infine il problema della manutenzione delle strade, di proprietà dell’agenzia Laore. Maria Grazia Salaris è favorevole al trasferimento al Comune, a patto che la Regione, unitamente alla rete viaria malconcia, trasferisca anche le risorse. «Nel frattempo bisogna pretendere che l’ente proprietario provveda prima possibile alla messa in sicurezza».

Redazione, 15 maggio 2014